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La simulazione

I modelli di simulazione hanno queste caratteristiche:

  • costituiscono uno strumento eccellente di esplorazione della conoscenza, nonché di verifica dell’apprendimento;
  • rappresentano uno strumento “unico” per mettere in pratica le conoscenze acquisite attraverso i processi di analisi e diagnosi, di sviluppo delle decisioni in condizioni di incertezza e non, di programmazione delle attività di breve e lungo periodo;
  • rafforzano il processo di apprendimento: generalmente la simulazione è infatti utilizzata per integrare sessioni di corso, aggiornare le conoscenze acquisite in precedenti percorsi di formazione, solidificare le basi di conoscenza di un nuovo processo, valutare le potenzialità di apprendimento dei partecipanti;
  • innalzano il livello di competizione fra i partecipanti, stimolandoli ad un impegno non raggiungibile nei corsi tradizionali di aula;
  • se usati alla fine di un corso, costituiscono un potente strumento di valutazione del grado di apprendimento raggiunto. In tale situazione riveste un ruolo fondamentale il tipo di modello di simulazione da attivare, nel senso che dovrà presentare le stesse problematiche trattate durante il corso, accentuandone, ove possibile, le difficoltà e attivando continui feedback su quei temi che dovessero risultare ancora ostici.

I modelli di simulazione come strumento di formazione

Uno strumento di formazione in grado di rispondere efficacemente a questo tipo di esigenza è il Business Game, che non è altro che un sistema di simulazione di gestione d'impresa in cui a ciascuna delle squadre partecipanti viene affidata la conduzione di un'azienda "virtuale" operante in un mercato competitivo in cui ogni squadra assume delle decisioni nell'ambito delle aree funzionali di cui si compone, la gestione aziendale (generalmente marketing, finanza e produzione).

Le decisioni di tutte le squadre, il cui insieme forma il mercato di riferimento, vengono quindi analizzate ed elaborate attraverso vari procedimenti informatici ed econometrici per determinare risultati complessivi sull'andamento di ciascuna azienda.

È risaputo, infatti, che molto spesso l'unico modo per assimilare realmente un insegnamento è quello di "vivere" l'insegnamento stesso sotto forma di esperienza personale diretta.

Le numerose leve decisionali di cui ciascuna società dispone rendono indispensabile la valutazione degli effetti di ogni singola decisione su tutti gli aspetti della gestione:

  • adottando un certo marketing-mix riuscirò ad aumentare le vendite più dei miei concorrenti?
  • i miei impianti saranno in grado di produrre tanto da soddisfare la domanda?
  • se concedo un livello di dilazione elevato e forti sconti potrò conquistare anche la domanda della grande distribuzione?
  • come si modificherà il mio cash flow e come potrò far fronte alle esigenze di cassa?

I componenti di ogni squadra, spinti dal clima di competitività, sono così portati a riflettere sui meccanismi che caratterizzano il funzionamento del sistema-azienda. Ne emerge un metodo di formazione trasversale e interdisciplinare in cui non sono sufficienti le sole conoscenze specialistiche personali, ma è comunque indispensabile acquisire una cognizione di tutti gli ambiti della gestione, dall'analisi di bilancio alla finanza, dal marketing alla produzione. Ed è così che al termine di ciascun periodo di simulazione ogni errore o successo si trasforma in un motivo di discussione tra colleghi, in vista delle future decisioni da prendere. Uno dei vantaggi del Business Game, infatti, è proprio quello di stimolare il confronto e il lavoro di gruppo. Ad ogni decisione si arriva con fatica, dopo aver valutato attentamente tutte le alternative fattibili e vagliato le possibili conseguenze. Nel gioco, così come nella realtà, la discussione, il confronto e la critica costruttiva arricchiscono il bagaglio di conoscenze personali. in vista di futuri incarichi reali (e non virtuali) di rilievo. Si tratta di un importante esercizio intellettuale in cui i futuri "uomini d'azienda" imparano a conoscere i processi decisionali tipici del management.

Ma, oltre all'interdipendenza fra le diverse aree della gestione, il Business Game rende evidente ai partecipanti la continuità della gestione e l'importanza della coerenza delle strategie adottate nel corso del tempo. Ad ogni giocata, infatti, i risultati ottenuti dipendono anche dall'andamento passato della gestione e influenzano in maniera decisiva le performance future. Il forte collegamento tra un periodo e l'altro rende necessario prendere in considerazione le conseguenze delle proprie scelte su un orizzonte temporale che va ben oltre il singolo periodo.

Dal confronto fra i propri risultati commerciali e quelli della concorrenza, ciascuna squadra è in grado di giudicare il successo del proprio mix decisionale. Dopotutto, si tratta di allocare un ammontare limitato di risorse tra le varie leve decisionali in modo tale da massimizzare il risultato finale. All'apparente semplicità di tale processo, tuttavia, si contrappone la necessità di perfezionare la propria sensibilità alle risposte del mercato di fronte alle proprie scelte.

Il Business Game rappresenta un formidabile metodo per attuare sul campo quanto appreso nelle aule. Ma a differenza dell'insegnamento accademico, in cui si è tenuti spesso ad assimilare passivamente una serie di nozioni, il Business Game pone l'individuo al centro del processo formativo. Con questo passaggio da un ruolo passivo a una condizione attiva, all'interno della cabina di comando dell'azienda, il soggetto viene coinvolto in prima persona nell'esperienza della gestione e responsabilizzato sulle proprie decisioni, rendendo ogni insegnamento di rapida ed efficace assimilazione.

I processi di apprendimento posti in essere attraverso il Business Game possono essere paragonati a quelli sviluppati dai bambini nei primi mesi di vita. E' solo attraverso l'esperienza empirica, cioè toccando con mano tutti i pulsanti e le leve a propria disposizione, cadendo e rialzandosi, giocando e divertendosi, che si riesce ad avere una piena conoscenza del mondo circostante. In modo naturale, con la curiosità e voglia di apprendere si affronta un'esperienza coinvolgente in grado di condensare in poche settimane la maturità di anni.

I modelli di simulazione e Internet

Attraverso l'utilizzo delle più moderne tecnologie di comunicazione, inoltre, i recenti Business Game consentono di superare agevolmente l'ostacolo che in passato ha frenato la diffusione dei sistemi di simulazione a livello aziendale nel nostro paese. Fino ad oggi, infatti, una fattiva partecipazione alla simulazione richiedeva la presenza fisica dei partecipanti, che dovevano riunirsi per poter discutere sulle decisioni da prendere e poi comunicarle all’organizzazione. Tale esigenza comportava delle ovvie difficoltà organizzative e logistiche in quanto nella quotidianità degli impegni lavorativi difficilmente si riescono a trovare spazi di tempo coincidenti fra i partecipanti al gioco. La soluzione di adottare Internet, quale mezzo viatico di informazione, risolve alla radice questa difficoltà, infatti ciascun componente è in grado di inserire i dati relativi alle decisioni e visualizzare i risultati conseguiti accedendo direttamente ad un sito Internet dedicato alla simulazione mediante la consueta procedura di accesso ("login"), che garantisce l'ingresso esclusivo della persona alle pagine dedicate alla propria società. Inoltre, ogni partecipante ha a disposizione un Forum, appositamente strutturato, mediante il quale si possono sottoporre ai colleghi specifici argomenti di discussione per concordare le decisioni da prendere. Questa opportunità, oltre a facilitare lo scambio di opinioni, costituisce un ottimo esercizio didattico di grande utilità per affinare le doti di comunicazione scritta poiché obbliga i partecipanti a sistematizzare le argomentazioni da sottoporre ai colleghi per motivare le proprie posizioni e convincerli.

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